Kinmedai 金目鯛
Kinmedai (berice splendente)
Un pesce degli abissi di un rosso sfolgorante
Quando si pensa al kinmedai, si immagina un corpo di un rosso vivo e scintillante. È un pesce degli abissi, che vive a profondità di 200–800 m; i suoi grandi occhi riflettono la luce con un bagliore dorato, e proprio questi "occhi d'oro" (kin-me) avrebbero dato il nome al kinmedai. Per inciso, sebbene il suo nome contenga il carattere "tai" (orata), non appartiene, come l'orata rossa (madai), all'ordine dei perciformi e alla famiglia degli sparidi: fa parte dell'ordine dei bericiformi, famiglia dei bericidi, e vive in acque del tutto diverse.
In Giappone è un pesce apprezzato in molte preparazioni: cotto in salsa di soia, in sashimi e come guarnizione per il sushi. Ha una quantità moderata di grasso, è tenero e il suo umami si diffonde in bocca, sposandosi alla perfezione con il riso all'aceto.
Tra le località rinomate per il kinmedai si citano Shimoda, nella prefettura di Shizuoka, Inatori sulla costa orientale della penisola di Izu e Choshi a Chiba. Ogni zona ha la propria marca locale di kinmedai, con una stagione di punta diversa, così che alla fine è un pesce che si può gustare tutto l'anno.
Provenienza: Shizuoka, Kanagawa, Chiba Stagione: varia a seconda della regione